Chi siamo

Azienda Agricola
Ricettiva

Fondata nel 2006 da Elisa e Vincenzo, l'azienda agricola Il Pigno è certificata biologica con ICEA dal 2008. Su circa quattro ettari di terreno, coltiviamo ulivi, avocadi e kaki mela, osservando la natura e cercando di creare condizioni il più possibile vicine alle naturali esigenze delle piante, sfruttando anche, dove possibile, la sinergia tra mondo animale e mondo vegetale. Puntiamo a cercare un equilibrio tra uomo e natura e ci impegniamo su vari fronti, nei limiti delle nostre possibilità, ad adottare stili di vita ecosostenibili. Ci siamo dotati, negli anni, di impianti solari termici e impianti fotovoltaici, di sistemi di riscaldamento che sfruttano la legna che raccogliamo dal nostro terreno e, di recente, di una casa passiva che, ad oggi, non necessita di riscaldamento in inverno. Inoltre l'azienda è socia di Banca Etica e della cooperativa energetica È nostra-l'energia buona, che produce e fornisce energia 100% rinnovabile, etica e sostenibile attraverso un modello di partecipazione. Nel corso degli anni l'azienda agricola ha ospitato attività ed eventi per aprirsi al territorio e per diffondere il biologico e la cultura: mercato contadino, laboratori per le scuole, concerti e festival musicali, eventi culturali. Finalmente, dopo anni di preparativi e non poche vicissitudini, dal 2025 è operativo l'agricampeggio e, in collaborazione con l'associazione “FuoriLuogo-sentieri arcobaleno”, stanno nascendo nuovi progetti di educazione e benessere in natura e di educazione emozionale.

Noi

Elisa e Vincenzo

Da Milano, siamo arrivati in Sicilia nel 2005, appena sposati, lasciando le nostre professioni appena avviate per prendere in gestione questo terreno di famiglia alle pendici dell'Etna. Molti ci chiedono perché: qualcuno strabuzzando gli occhi, qualcuno dandoci per pazzi, qualcuno dicendo che abbiamo fatto bene. Ma comunque, perché? Perché volevamo lasciare la città frenetica e così lontana dai ritmi naturali, perché la Sicilia è una terra bellissima, perché volevamo che i nostri figli sentissero il profumo dei fiori, toccassero la terra, sapessero che le uova le producono le galline e non i banchi del supermercato... e poi per poter mettere in pratica quello che ha unito i nostri percorsi di vita: “ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, avevo sete e mi avete dato da bere, ero forestiero e mi avete ospitato.” (Mt 25,35). Volevamo essere una famiglia aperta all’accoglienza e la campagna ci sembrava il posto migliore per poter condividere quello che avevamo con chi ne avesse bisogno perché in un momento di difficoltà o semplicemente perché desideroso di camminare un po' con noi. Non siamo mai stati soli: sono stati qua Marco, Monica e Claudio, Maurizio, Laura e Riccardo (con la cooperativa Rotta Indipendente), Filippo e Lorena con le loro bimbe, Andrea e Veronica con la loro bimba, Tiziana e Alessandro coi loro bambini e tante persone arrivate con i circuiti di scambio di ospitalità e lavoro. E poi Kadir.

E poi..

Kadir

Giunto in Italia dal continente africano in cerca di speranza, Kadir è arrivato da noi insieme alla cooperativa Rotta Indipendente nel 2009. Finita la collaborazione con la cooperativa, Kadir è rimasto con noi, un po' aiutandoci e un po' facendo altri lavori. In attesa, forse, di tornare in Africa dalla sua famiglia o di far venire la sua famiglia qua, ora è la principale forza lavoro dell'azienda agricola (anche perché ha qualche anno meno di noi e quindi un po' più di energie!). Se avete un nostro avocado nel piatto, probabilmente l'ha raccolto lui.