Ecco il nostro tesoro: un extravergine fatto col cuore
Il nostro tesoro è finalmente confezionato, pronto per la vendita. Dopo un mese di decantazione al frantoio, sono pronte le bottiglie e lattine da tre e cinque litri dell’olio extravergine d’oliva di Nocellara Etnea Il Pigno. È il risultato di un lungo e attento lavoro e di scrupolosità in ogni passaggio, per ottenere un olio non solo buono, ma anche ricco di benefìci per la salute e di ottima conservabilità.
Dell’olio extravergine d’oliva ormai si conoscono ampiamente i benefìci – grassi buoni che tengono sotto controllo il colesterolo, potere antinfiammatorio, proprietà antiossidanti e antitumorali – ma forse non tutti sanno che questi benefìci dipendono dalla qualità dell’olio e che fare un buon olio non è così scontato. Noi ci mettiamo passione e impegno, in ogni fase dalla raccolta alla conservazione.
Il momento della raccolta è il primo passo per ottenere un olio di qualità. Noi raccogliamo appena inizia l’invaiatura, cioè il cambio di colore delle olive da verdi a nere, che è il momento in cui si ha la massima quantità di olio nelle olive. Spesso si aspetta che siano più mature perché aumenta la resa, cioè il rapporto tra peso dell’olio prodotto e peso delle olive molite. Che non vuol dire produrre più olio, ma semplicemente spendere meno al frantoio (le olive più mature pesano meno perché perdono acqua, ma la quantità di olio rimane quella). Morale della favola: per ottenere un buon olio, si deve spendere un po’ di più. Ma noi siamo orgogliosi della pasta delle nostre olive quando la vediamo mescolarsi nella gramolatrice: è una pasta verde e profumata, che prelude a un olio ricco di polifenoli e di sapore.



Per ottenere una buona pasta di olive e quindi un buon olio, le olive devono arrivare il più possibile integre e senza che siano iniziati processi fermentativi. Essenziale quindi non far passare troppo tempo dalla raccolta alla molitura. Per questo noi raccogliamo le olive e, entro due giorni, le portiamo al frantoio dove vengono molite immediatamente. Quando per qualche motivo (maltempo o difficoltà organizzative del frantoio) non è possibile portarle subito, le conserviamo in cella frigorifera, che garantisce un periodo di conservazione in condizioni ottimali fino a cinque giorni. Ma non solo. Trasferiamo le olive dalle reti di raccolta esclusivamente in cassette forate, perché non si schiaccino e sia garantita l’areazione per una migliore conservazione. E durante la raccolta ci vedrete sempre esibirci in balletti ed esercizi ginnici per evitare di calpestare le olive che, agitate dall’abbacchiatore, si raccolgono sulle reti stese sotto gli alberi. Calpestare le olive è diventato il nostro incubo!

Gli ultimi passaggi non sono meno importanti: scegliere un frantoio a ciclo continuo che garantisca pulizia e qualità e stoccare l’olio, in attesa dell’imbottigliamento e dopo, sempre a temperatura controllata. L’olio gradisce il fresco, ma non troppo, e noi facciamo il possibile per garantirglielo perché possa arrivare sulle vostre tavole con il suo meraviglioso bouquet di sapori e tutte le proprietà nutritive e salutari di cui è ricco.
Cosa aspettate a provarlo? Vi aspettiamo in azienda per un assaggio oppure contattateci per la spedizione.
Raccogliamo a mano, con l’ausilio di abbacchiatori elettrici. E con buona pace della cervicale…
(E sì, a novembre ancora possiamo stare in maniche corte. Quanto è bella la Sicilia!)


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