Camping: chiusura invernale
È arrivato l’inverno, ufficialmente: cioè, non lo dice solo il calendario, ma anche la temperatura. E allora noi facciamo finta di essere come quello scoiattolo della foto (la foto è mia e quello scoiattolo vive a New York, sugli alberi maestosi di Central Park): iniziamo il riposo invernale. Perché gli scoiattoli non è che vanno proprio in letargo: in questo periodo sono poco attivi e stanno nascosti nelle tane, fanno lunghi sonni profondi ed escono solo per recuperare il cibo che hanno nascosto durante l’autunno.
Anche qui in campagna l’attività si riduce, ma non va in letargo. Passata la frenesia delle raccolte, l’inverno è tempo comunque di lavori: pulizia e potature, la raccolta di avocadi che continua fino a primavera e imbottigliamento del nuovo olio. E il campeggio? È rimasto aperto per tutto l’autunno, accogliendo viaggiatori fuori stagione, ma per ora si chiude. Un po’ perché siamo obbligati a chiudere, un po’ perché in questi mesi cercheremo di sistemare un po’ di cose e, speriamo, anche di migliorarlo. Quindi, per quanto riguarda il campeggio, facciamo proprio come starà facendo quello scoiattolo: ci ritiriamo nella nostra tana e aspettiamo la bella stagione.


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